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Articoli in ambito clinico e terapeutico
a Rivoli

Lo Studio di Psicologia del Dott. Dino Di Basilio è sempre aggiornato sulle ultime novità scientifiche e tecnologiche in merito la propria professione. In questa pagina è possibile consultare tutti gli articoli in merito le nuove terapie e servizi messi a disposizione ai pazienti da parte della clinica con sede a Rivoli.

Il rapporto terapeutico

La creazione di un buon rapporto terapeutico col paziente è fondamentale. Far sentire il paziente accolto e messo a proprio agio permette di costruire una buona relazione che ha già di per sé un effetto terapeutico.

Una psicoterapia ben condotta non è solo garanzia di risoluzione dei sintomi ma anche un’occasione di “crescita personale” spesso inibita o interrotta dalle problematiche personali.

Non appoggiandosi al farmaco, che spesso “copre” i disturbi ma non li risolve, il Dottore usa spesso, come supporto alla psicoterapia, Tecniche di rilassamento dolci, quali il Training Autogeno, la mindfulness o, dove richiesto, l’Ipnosi “personalizzata”, di tipo ericksoniano, cioè non autoritaria e impositiva, ma costruita “con” e “sulla” persona, frutto di anni di esperienza in questo campo.

Come terapeuta ed esperto di Educazione alla Salute il Dottore è convinto che uno stato di benessere non sia solo assenza di malattie e disturbi, ma dato da uno stile di vita appropriato e buone relazioni con gli altri.

Per questo vengono organizzati anche seminari, in piccolo gruppo, sulla costruzione di buone relazioni e sulla Comunicazione efficace dove vengono migliorate e ottimizzate le “abilità sociali” che, spesso sono carenti in molte forme di ansie e fobie sociali.

I contenuti delle terapie di gruppo sono pertanto utili sia a chi non ha particolari difficoltà nella socializzazione, ma sperimenta insicurezze nella relazione con gli altri, sia a chi soffre di difficoltà maggiori nel contatto con gli altri (per esempio, nelle fobie sociali). 

Quando il disturbo è soprattutto di natura relazionale, si può ricorrere a una terapia di coppia o familiare.

Approccio terapeutico cognitivo-comportamentale 

Il dott. Dino Di Basilio si è specializzato presso il rinomato Istituto Watson di Torino, col quale ha anche collaborato diversi anni. La sua pratica terapeutica ha poi integrato tecniche di natura più cognitiva, per una attenzione più unitaria a pensiero e comportamento. 

L'orientamento psicologico di tipo Cognitivo-Comportamentale ha origini abbastanza recenti, ma presenta radici che risalgono al primo tentativo di studiare il comportamento umano applicando il metodo sperimentale e scientifico. E’ stato poi arricchito dal tentativo, tipico del cognitivismo, di comprendere i disturbi psicologici guardando all’interpretazione individuale che ognuno fa della realtà che ci circonda.

Non è una infatti una certa situazione ed esperienza che crea i sintomi quanto piuttosto l'interpretazione e i vissuti che la persona opera su di esse. 

Pur considerando l’importanza delle esperienze passate, questo approccio si concentra molto anche sul presente e sull’assioma, preso dal costruttivismo, che la realtà non è quella che vediamo e percepiamo, ma quella che costruiamo. 

Alla base di molti disturbi vi sono infatti spesso rappresentazioni, distorsioni ed errori di pensiero, i quali portano spesso a convinzioni errate che diventano col tempo veri e propri "schemi mentali" disadattivi che portano al disagio e alla sofferenza. 

È proprio in questa accezione che il terapeuta stimola il confronto, fa da “specchio” per il paziente, aiutandolo ad inquadrare meglio le sue rappresentazioni di Sé, degli Altri, della Realtà: non imponendo ma confrontando, interrogando, “PROPONENDO” punti vista diversi che scaturiscono dal dialogo col terapeuta all’interno delle sedute. Nell’approccio cognitivo-comportamentale paziente e terapeuta sono quindi alleati e collaborativi.

L’accento posto sulla possibilità di apprendere continuamente nella vita, di acquisire nuove abilità più efficaci ed adattive fa di questo approccio un metodo altamente “educativo” e pedagogico. Fa leva infatti su una visione positiva dell’uomo che ha un processo di “crescita” che copre l’intero arco della vita ma che può essere interrotto dal disagio, dal conflitto, dal disturbo. 

 Molta importanza viene data alla parte emotiva dell'individuo, lavorando molto sul riconoscimento, la rimodulazione e l’uso ottimale delle proprie emozioni, anche attraverso l’uso di tecniche di training emotivo, rilassamento, mindfulness.

Per questo siamo quindi soliti definire questo un approccio “olistico” in quanto prende in considerazione l’intera persona. I pazienti che ricorrono allo specialista per un sintomo, un disturbo, escono spesso dalla terapia “arricchiti”, consapevoli, con nuove risorse, pronti a riprendere un percorso e un progetto di vita: è questo l’obiettivo più ambizioso e quello che ci soddisfa maggiormente quando avviene. 

È quindi un approccio centrato sulla persona, sul presente, relativamente breve come durata se paragonato ad altri metodi, attivo e focalizzato sul paziente.

Molto efficace nella cura di disturbi quali ansie, fobie, attacchi di panico, disturbi da stress, l’approccio cognitivo-comportamentale è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2000, la tecnica più efficace per la cura dei disturbi legati all’ansia.

Ma è particolarmente funzionale anche rispetto a: 
  • disturbi da dipendenza;
  • disturbi dell'alimentazione;
  • disturbi sessuali;
  • disturbi psicosomatici;
  • disturbi ossessivo-compulsivi;
  • disturbi del sonno e dell’umore;
  • depressione;
  • problematiche personali, relazionali, scolastiche e/o lavorative.
L'approccio riceve continuamente nuovi influssi e contributi anche da correnti di pensiero affini, come il costruttivismo e le neuroscienze. Cerca di identificare i processi cognitivi e comportamentali che sono inadeguati, , disfunzionali, disadattivi e che portano quasi sempre alla psicopatologia.
Impara a gestire gli attacchi di panico: chiama ora per info. 
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